Meta turistica campana per eccellenza da sempre per le sue bellezze naturali ed artistiche e le sue tradizioni, Sorrento è il maggiore centro per numero di servizi offerti ed anche il più conosciuto e nominato di tutta la Penisola Sorrentina

Situato su una terrazza a strapiombo sul mare, Sorrento è intrisa di fascino proveniente dagli echi del passato. L’ottima posizione garantisce uno dei panorami più belli al mondo, nonché un ampia presenza di numerosi spazi verdi, tra cui i rinomati agrumeti e i giardini d’ulivo, caratteristici della vegetazione della macchia mediterranea presente in tutta la penisola sorrentina.

 La leggenda narra che nel suo mare abitavano le mitiche Sirene che tentarono Ulisse con un canto melodioso.
E ancora oggi ad andare su quel mare – dai riflessi blu e verdi, in mille sfumature diverse secondo il gioco del sole – si può immaginare che dalle onde emergano – bellissime e suadenti – le Sirene.

La fondazione è tradizionalmente e leggendariamente attribuita ai greci, ma Sorrento ebbe come primi abitanti stanziali i popoli italici, dagli Etruschi e poi, dal 420 a.C.,vi fu importante l’influsso degli Osci. In età romana è ricordata per aver partecipato all’insurrezione degli Italici (90 a.C.); vi fu quindi dedotta da Silla una colonia, a cui seguì più tardi uno stanziamento di veterani di Ottaviano. Fu poi municipio della tribù Menenia. Fu sede vescovile almeno dal 420. Durante la crisi del dominio bizantino in Italia, Sorrento acquistò autonomia come ducato, prima sotto la supremazia dei duchi di Napoli, poi con arconti e duchi propri, sempre in lotta con Amalfi, Salerno ed i Saraceni. La storia di Sorrento si confonde con quella delle altre città campane; prese parte alle leghe anti musulmane; combatté i Longobardi di Benevento; conobbe lotte familiari tra i nobili locali. Obbligato nel sec. IX da Guaimario principe di Salerno ad accettare come proprio duca il fratello, Guido, il Ducato di Sorrento riprese la propria autonomia dopo la morte di quest’ultimo per poi perderla definitivamente nel 1137, assorbito nel nuovo regno dei Normanni. Sorrento seguì da allora le sorti del regno, non senza ribellioni e conflitti, specie all’inizio dell’età aragonese. Nel 1558 fu presa e saccheggiata dai Turchi; nell’inverno del 1648 la città sostenne valorosamente l’assedio di Giovanni Grillo, generale del duca di Guisa.


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Map of Italy with localisation of Sorrento

Il centro storico mostra ancora il tracciato ortogonale delle strade di origine romana, mentre verso monte è circondato dalle mura cinquecentesche. Vi si trovano il Duomo, riedificato nel XV secolo, con facciata neogotica, e la Chiesa di San Francesco d’Assisi, con un notevole chiostrino trecentesco, con portico arabeggiante ad archi che s’intrecciano su pilastri ortogonali. Nel “museo Correale” sono esposte collezioni di reperti greci e romani e di porcellane di Capodimonte, con una sezione di pittura del XVII-XIX secolo; dal parco si gode inoltre una magnifica vista sul golfo. Presso la Punta del Capo, 3 km a ovest, si trovano resti romani ritenuti della villa di Pollio Felice (I secolo d.C.). Un’altra villa marittima è la “Villa di Agrippa Postumo, sotto l’attuale “Hotel Syrene”. La villa fu fatta costruire dallo sfortunato nipote di Augusto.si  trova a 46,5 km di distanza da Napoli, ed è situato sul versante sud-occidentale della penisola che ne prende nome.

Il fascino di Sorrento si trova in parte nella sua assolata rustica semplicità. Laboratori artigianali caratteristici si snodano su un dedalo di vicoli medievali, con l’inevitabile mix di residenti e turisti vivace attraverso le vie del l centro. Un viaggio a Sorrento è pieno di possibilità.

Godetevi un tuffo nella baia di Napoli, una passeggiata per le vivaci strade cittadine, o una piacevole giornata esplorando le rovine di Pompei. Un breve viaggio a Napoli vi porterà al Museo Nazionale che ospita alcuni dei migliori affreschi e opere d’arte provenienti da Pompei. Da Sorrento è possibile prendere un autobus che vi accompagnerà in uno spettacolare tour  attraverso la Costiera Amalfitana. Passerete attraverso villaggi costruiti lungo le scogliere che hanno alcune delle più belle chiese e architettura della zona.  Potete facilmente raggiungere Capri prendendo i traghetti che partono quotidianamente dal porto di Sorrento ,immergendovi nel fascino mondano dell’ Isola campana che ospita anche la famosa Grotta Azzurra nota per le sue acque cristalline.

Rides

  • Camminare;
  • Autobus locali – il servizio di autobus locale è abbastanza buono per visitare tutti i posti interessanti disponibili nella zona;
  • Taxi;
  • Driving – Ostello Le Sirene dispone di auto di alta qualità servizio di noleggio;
  • Noleggio bici – Ostello Le Sirene offre biciclette e servizi di noleggio scooter a prezzi molto convenienti;

Cosa visitare in Sorrento

  • Terrazze di limoni
  • Marina Piccola
  • Puntacampanella natural reserve
  • Villa Pollio  in Capo di Sorrento.
  • Museo Correale di Terranova Sorrento’s picture gallery
  • Museo Archeologico della Penisola Sorrentina
  • Museo Bottega della Tasia Lignea
  • Cattedrale Duomo
  • Monastero di San Francisco
  • Basilica di Sant’Antonino